Rimedi per l’insonnia

Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail

dormireL’insonnia è un problema che affligge molte persone

La grande diffusione di pillole del sonno a base di benzodiazepine, ad esempio il valium, ha fatto passare ingiustamente in seconda linea tutta una serie di interventi che possono combattere l’insonnia senza alcun rischio.

Bisogna infatti sottolineare che l’uso frequente di benzodiazepine non è esente da pericoli per la salute, non per niente sono farmaci che non possono essere venduti senza ricetta medica, che producono effetti ansiolitici e ipnotici, e se assunti in modo sbagliato, possono avere effetti indesiderati notevoli: senso di stordimento, sonno superficiale, minore capacità di attenzione e di concentrazione.

L’effetto ipnotico e calmante dei psicofarmaci può essere sostituito da quello di alcune piante ad esempio la melissa, camomilla, tiglio, valeriana , passiflora e biancospino e luppolo, che hanno tutte un forte e duraturo potere sedativo e inducono il sonno naturale, soprattutto se prese con costanza.

Appartengono invece al campo dell’igiene del sonno tutte quelle regole e consigli che ci permettono di dormire bene.

Vediamo insieme quali sono:

  • Andare a letto sempre alla stessa ora.
  • Non fare una cena con cibi difficili da digerire.
  • Leggere qualcosa prima di spegnere la luce.
  • Non fumare durante la serata.
  • Prima di andare a letto bere una tazza di latte tiepido, che contiene una sostanza, il triptofano, che concilia il sonno.
  • Fare in modo che la stanza in cui si dorme sia bene areata, buia e silenziosa.
  • Il cuscino non deve essere nè alto, nè basso, e se non ci sono problemi di cervicale, è meglio farne a meno.
  • E’ bene dormire su una rete dura, meglio se di doghe di legno, e su materassi ortopedici di buona qualità. Raccomandabili sono anche i materassi di lana, che devono essere rifatti ed areati con una certa frequenza.
  • Se si russa, oltre a disturbare il sonno degli altrui si è soggetti ad alcuni inconvenienti, come l’apnea, breve assenza di respiro che affatica il cuore e toglie l’ossigeno al cervello. Per ridurre a questo inconveniente, fare inalazioni a base di doli essenziali balsamici, oppure introdurre dentro le narici, prima di coricarsi, acqua salata.
  • Cercare di distogliere il pensiero dalle preoccupazioni che affliggono la giornata e sforzarsi di dirottare la mente verso immagini serene e gioiose.
  • Fare esercizi di rilassamento prima di coricarsi, magari accompagnati dall’ascolto di musica distensiva. Molto utili sono le pratiche yoga, che riequilibrano le energie psico-fisiche, allentano le tensioni muscolari e riducono gli stati d’ansia.
  • Oltre allo yoga possono essere estremamente utili i massaggi shiatsu, l’agopuntura, il training autogeno e l’ipnosi, che può far apprendere meccanismi autoipnotici d’induzione del sonno.
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmail