Usi dell’aceto

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acetoUn buon aceto deve essere di puro vino, avere un colore chiaro o rosso a seconda del vino di provenienza, essere limpido e trasparente e avere un sapore leggermente acido.

L’aceto rosso serve per cucinare carni rosse e selvaggina, mentre quello chiaro è meno forte e insaporisce ottimamente le insalate e le carni bianche.

Un metodo semplice per controllare la genuinità del prodotto consiste nel prendere 10 grammi di aceto, aggiungervi 4 grammi di bicarbonato di sodio e mescolare, se dopo qualche minuto l’odore e il sapore non presentano alterazioni di rilievo, è abbastanza sicuro che non si tratta di aceto adulterato.

Ma l’aceto ha diversi usi può essere utilizzato come disinfettante, contro le punture di insetto e inoltre per togliere le macchie nere all’interno delle pentole.

Possiamo fare l’aceto anche in casa:

Fare l’aceto in casa è relativamente facile, purché si disponga del necessario. Occorre prima di tutto una botte capace di contenere dai 5 ai 10 litri.

Naturalmente la nostra botte (tinello), deve essere ben lavata, con acqua bollente, sciacquata con acqua fredda e lasciato asciugare all’aria aperta.

Per incominciare a produrre l’aceto non dobbiamo far altro che versare nella nostra botticella, una bottiglia di buon vino e lasciarvelo per due-tre settimane in attesa della sua trasformazione.
Ricordiamo che la temperatura dell’ambiente deve essere di 20 gradi.

Man mano che si adopera l’aceto verrà sostituito aggiungendo altro vino bianco o rosso.

Da non dimenticare che il foro attraverso il quale si versa il vino, posto sulla parte superiore della botticella, non deve mai essere completamente chiuso, perchè permette all’aria di penetrare all’interno, favorendo l’acidificazione.

L’aceto dev’essere però protetto dalla polvere e quindi il foro andrà chiuso col “cocchiume”, cioè una specie di tappo formato da un pezzetto di tela.

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